Champions. Roma-Porto 2-1, pagelle e tabellino. Bella Roma, ma resta tutto aperto

Olimpico. Simone Dell’Uomo

Primo atto di Roma-Porto ai giallorossi. Decide una fantastica doppietta di Nicolò Zaniolo, assoluto protagonista all’Olimpico. Festa sporcata dall’esperto Adrian Lopez che fissa il punteggio sul 2-1 e lascia tutto aperto in vista del decisivo ritorno in Portogallo.

CRONACA

4-3-3 speculare per entrambi i tecnici, Conceicao fischiatissimo per il suo passato laziale. Parte forte la Roma, subito pressing alto e grande spinta a sinistra: funziona benissimo la catena sinistra Kolarov-El Shaarawy. Il Porto però non rinuncia a giocare e spesso e volentieri è proprio la formazione lusitana ad orchestrare le danze e fare la partita. Partita molto tattica, senza particolari palle gol: le squadre si studiano e non si decolla. Casillas attento sul destro debole di Pellegrini. Al tramonto del primo tempo si accende finalmente la Roma: spavalda percussione di Fazio, lancio per Dzeko che entra in area dalla sinistra, sterza e spara forte sul primo palo: miracolo di Casillas. È l’unica e ultima colossale palla gol di un primo tempo che si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa riparte forte la Roma ma Cristante centra Casillas. Circola bene il pallone, ma il Porto resta sul pezzo e risponde subito: un colpo di testa del polpo Pereira fa la barba al palo, brividi all’Olimpico. Ancora fase di stallo fino al tiro di Pellegrini da fuori che centra in pieno Casillas. C’era Brahimi a terra, la Roma ha continuato a giocare, schermaglie Di Francesco – Conceicao, schermaglie da derby late 90s. S’accende l’Olimpico e la Roma passa! Sponda di Dzeko al minuto 70, diagonale perfetto di Zaniolo e Casillas battuto: Roma in vantaggio. Porto alle corde e Roma a spron battuto: discesa di Dzeko, destro secco dalla distanza, tap-in vincente di Zaniolo. È raddoppio giallorosso, l’Olimpico è tutto suo, di un ragazzo che con umiltà e sorriso ha saputo conquistare il popolo di Roma. Sul più bello arriva però una doccia che gela l’Olimpico: tiraccio di Herrera, assist fortuito per Adrian Lopez, altro destro secco e palla in rete. Gol pesantissimo per la formazione lusitana. DiFra ha paura e toglie Pellegrini per Nzonzi, cambio che andava fatto qualche minuto prima. Il Porto prende quindi campo ed Hector Herrera lascia partire un siluro che sfiora il palo difeso da Mirante: sospiro di sollievo Roma. Il Porto attacca a spron battuto, inerzia tutta lusitana. Entra Santon e Di Francesco chiude gli spazi, scorrono i 5 minuti di recupero: gran lavoro di un sontuoso Dzeko, contropiede e Kolarov sfiora un 3-1 che sarebbe stato pesantissimo. Finisce così, un 2-1 che lascia aperto tutto in vista del ritorno. Sorride comunque la Roma, che ha saputo riconquistare i suoi sostenitori all’interno di una notte da Champions all’Olimpico.

 

PAGELLE E TABELLINO

Marcatori: 70′, 76′ Zaniolo. 79′ Lopez.

Roma 4-3-3: Mirante 6, Florenzi 6 Manolas 6.5 Fazio 6.5 Kolarov 6, Cristante 6 De Rossi 7 Pellegrini 6.5 (82′ Nzonzi), Zaniolo 7.5 (86′ Santon) Dzeko 7 El Shaarawy 6.5 (89′ Kluivert).

Porto 4-3-3: Casillas 6.5, Militao 7 Felipe 5.5 Pepe 5.5 Telles 5.5, Otavio 5.5 (84′ Hernani) Danilo 6.5 Herrera 6.5, Fernando 5(75’Andre Pereira) Soares 5.5 Brahimi 6 (68′ Adrian Lopez).

Roma il migliore Zaniolo 7.5: doppietta sontuosa, Olimpico tutto suo. Giovane top player decisivo, finiti anche gli elogi. Nessun peggiore in campo per i giallorossi, bella prestazione di tutta la squadra, trascinata da un Dzeko in grande spolvero e soprattutto dall’esperienza di un fantastico Daniele De Rossi.

Il peggiore Fernandes 5: si muove e scambia posizione coi compagni, ma delude divorato da Manolas. Inconcludente.

Porto il migliore Eder Militao 7: spinta corsa e determinazione dei grandi giocatori. Il Porto pruduce sempre esterni bassi di livello.