L’Atalanta può davvero puntare alla coppa dalle grandi orecchie?

La Champions League riprenderà e terminerà nel mese di agosto dopo uno stop di 5 mesi. Finalmente conosceremo il nome della squadra che si aggiudicherà la coppa dalle grandi orecchie. Il nuovo calendario è già pronto e in assenza del Liverpool, eliminato dall’Atletico Madrid agli ottavi di finale, anche le squadre meno blasonate covano una speranza di arrivare fino in fondo. Un’avversaria in meno per quelle oustider che sperano di arrivare fino in fondo, sfruttando anche la formula della Final Eight.

Per chi è già approdato ai quarti di finale, come l’Atalanta, il torneo conoscerà uno svolgimento totalmente diverso dal solito. Gli incontri si disputeranno in gare secche, negli stadi da Luz e Alvalade di Lisbona, dal 5 al 23 agosto, probabilmente senza pubblico. Dopo un inizio complicato nel girone, la squadra orobica si sta facendo valere, ma bisogna riconoscere che agli ottavi di finale l’Atalanta ha incontrato un Valencia che non era al massimo. Gli orobici segnano a raffica e possono riservare sorprese anche al Paris Saint-Germain, prossimo avversario nella Final Eight. La formazione transalpina è stata spesso sfortunata in Champions League e forse non poteva capitare avversario migliore ai bergamaschi.

Sotto la guida di Gian Piero Gasperini, l’Atalanta si è prodotta spesso in delle goleade in campionato. L’andamento dei nerazzurri è effettivamente lodevole, considerando pure che la qualificazione ai quarti di Champions è arrivata alla prima storica partecipazione alla competizione. L’attacco è il migliore della Serie A e sono tanti gli uomini temibili di questa compagine, nonostante per diverse settimane sia stata orfana del bomber Duvan Zapata.

La rosa nerazzurra vanta diversi elementi importanti, a partire dal Papu Gomez che oggi ha conosciuto un’evoluzione completa e si rende volentieri decisivo anche quando non va a segno. Probabilmente, quella attuale è stata anche la migliore stagione di Josip Ilicic, in Italia da parecchi anni, ormai. Se si pensa che una ventina di reti è stata realizzata da Muriel, ossia una riserva, non è difficile capire perché molti addetti ai lavori ritengono che l’Atalanta possa rivelarsi la sorpresa di questa Champions League. Nel caso in cui la “Dea” superasse il Paris Saint-Germain, tra l’altro, il cammino non sarebbe comunque troppo ostico. Le big d’Europa occupano l’altro lato del tabellone e all’Atalanta toccherebbe il Lipsia o l’Atletico Madrid come avversario. Perché una squadra tanto in forma come l’Atalanta, in grado di vincere numerose partite consecutive dopo mesi di inattività, non dovrebbe essere in grado di stupire anche in campo internazionale?

Al di là di tutto, questa fase finale della Champions League sarà tutt’altro che scontata. Vincere la Champions sarebbe sicuramente un sogno per l’Atalanta, che in ogni caso si è già assicurata tramite il campionato la partecipazione alla prossima edizione della massima competizione europea, dunque la seconda da quando è stato fondato il club. Di certo gli orobici non partono come favoriti nelle scommesse Champions League, ma se si prova a pensare a una papabile outsider non può che essere l’Atalanta. Chissà che i nerazzurri non riescano a scrivere un pezzo di storia del calcio italiano nel giro di pochi mesi, allora.