Lazio-Empoli 1-0, pagelle e tabellino. Sofferenza all’Olimpico, ma Inzaghi conquista il quarto posto

Vittoria preziosissima per la Lazio, che bissa il successo di lunedì a Frosinone e batte di misura l’Empoli all’Olimpico. Finisce 1-0 per i biancocelesti, decisivo un rigore trasformato da Caicedo al termine del primo tempo. 6 punti chiave per Simone Inzaghi che rilancia eccome le proprie ambizioni Champions in poco più di 72 ore, superando momentaneamente tutte le dirette concorrenti posizionandosi al quarto posto in attesa di Roma e Milan.

Ottimo Empoli in fase di costruzione, una delle poche piccole nel nostro calcio che nonostante l’avvento del conservatore Iachini, riesce costantemente a proporre football nella metà campo avversaria. Anche oggi a tratti dominio azzurro, complici soprattutto le assenze di una Lazio pregna di seconde linee e stanchissima per i tanti impegni ravvicinati. L’unica colpa empolese è quella di non riuscire a concretizzare. E Bologna spera.

CRONACA

Tante assenze per Inzaghi, costretto a rinunciare a Luis Alberto e Immobile. Davanti Correa e Caicedo. Per l’Empoli la miglior formazione possibile, prima dal primo minuto per Farias che affianca Caputo. E proprio la formazione toscana esprime buone trame conducendo ritmi e palleggio. Verso la mezzora esce finalmente la Lazio, che prima si divora l’opportunità del vantaggio con Correa, poi riesce a passare su calcio di rigore: papera di Provedel che stende Caicedo, trasformazione della stessa pantera ecuadoregna.

Nella ripresa la Lazio sfiora in un paio d’occasioni il raddoppio, così l’Empoli esce alla distanza ed inizia a macinare ancora ottimo gioco. Non arriva però il gol del pari, perchè l’undici azzurro non trova mai la soluzione giusta negli ultimi metri. Cedere Zajc in questa fase non deve essere stata la migliore delle intuizioni. Tanti corner e tante palle inattive, ma non basta: soffrendo la Lazio vince 1-0 e vince un’altra gara fondamentale per continuare a nutrire le sue ambizioni Champions.

PAGELLE E TABELLINO

LAZIO (3-5-2): Strakosha 6; Bastos 6.5, Acerbi 6.5, Radu 5.5; Romulo 6, Milinkovic 6 (13′ st Cataldi 5.5), Leiva 6, Berisha 5.5 (32′ st Badelj 6), Lulic 6; Correa 6.5 , Caicedo 6.5 (39′ st Neto). A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Kalaj, Zitelli, Patric, Marusic, Jordao, Durmisi. All.: Simone Inzaghi.

EMPOLI (3-5-2): Provedel 5; Veseli 5.5, Silvestre 6, Dell’Orco 6; Di Lorenzo 6.5 , Krunic 6, Bennacer 6.5, Traore 5.5(24′ st Acquah), Pasqual 6 (43′ st Mchedlidze); Farias 5.5 (6′ st Oberlin), Caputo 5.5. A disp.: Perucchini, Antonelli, Rasmussen, Diks, Maietta, Nikolaou, Pajac, Brighi, Ucan. All.: Giuseppe Iachini.

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova MARCATORI: 43′ Caicedo (rig) NOTE: Ammoniti: Neto e Acquah

I SINGOLI

LAZIO Il migliore Caicedo 7 Combatte e resiste alla carica dei centrali empolesi, aiutando e accorciando il gioco dei suoi centrocampisti. Sempre pericoloso, sempre fulcro. Conquista e trasforma la massima punizione. Autentico numero 12 fondamentale in caso di assenza di Immobile. Espressione della profondità di rosa

I peggiori Radu e Berisha 5.5 Confusione per il centrale romeno, fatica ancora ad ingranare il nuovo acquisto.

EMPOLI I migliori Bennacer e Di Lorenzo 6.5 Uno dei pochi playmaker degni di nota nel nostro calcio il primo, ennesima ottima prestazione da vero e determinato fluidificante per il secondo

Il peggiore Provedel 5 Decisivo il pasticcio in occasione della massima punizione concessa alla Lazio. Riceve palla, dorme e calcia Caicedo: papera e rigore netto. Buoni interventi nella ripresa.