VUELTA A ESPAÑA 2016, 15ª tappa: Brambilla nell’apoteosi di Quintana

Vuelta a España 2016, 15ª tappa e nuove emozioni in terra iberica: vince uno splendido Gianluca Bramibilla davanti a Nairo Quintana e Fabio Felline ma succede di tutto già dalle prime fasi. Il colombiano attacca al chilometro zero e mette altri 2’35” su Froome, vero sconfitto di giornata.

Sono 118,5 i chilometri in programma oggi, da Sabiñánigo a Formigal. Seconda frazione consecutiva di montagna, con l’Alto Petralba, l’Alto de Cotefablo e l’arrivo di Aramón Formigal a rendere sempre più indolenzite le gambe dei già provati corridori in gara. Chilometraggio breve, tanta salita e possibilità di tendere imboscate. E per la serie le ultime parole famose, un’imboscata anima la corsa nel momento stesso in cui inizia.

Al chilometro zero iniziano, come di consueto, gli scatti. Molto attivi sono gli uomini della Tinkoff, ma nessuno sembra prendere il largo. Poi, come un fulmine a ciel sereno, il gruppo si spezza in tantissimi tronconi. Subito selezione dopo una partenza impronosticabile e frizzante. Ma dei tre gruppi sparpagliati lungo il percorso, nel primo ci sono niente di meno che Alberto Contador e Nairo Quintana.

Con loro, a caccia di un numero clamoroso, pedalano Jonathan Castroviejo e Rubén Fernández (Movistar Team), Ivan Rovnyj e Jurij Trofimov (Tinkoff), Kenny Elissonde (FDJ), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Matvey Mamykin (Team Katusha), Gianulca Brambilla e David de la Cruz (Etixx-Quick Step), Davide Formolo e Moreno Moser (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) e Omar Fraile (Team Dimension Data). Il primo gruppo inseguitore in cui si trovano Chaves e Froome paga già 1’10” mentre il terzo gruppo è ulteriormente staccato. Nell’ultimo, tra l’altro, stazionano la maggior parte dei gregari del britannico.

Ai -60 il gruppo della maglia rossa ha già 2’44” di margine sugli inseguitori, qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato. Nel terzo troncone, naufragato a quasi dieci minuti, c’è anche Leopold König, uomo fidato di Froome. Contador e Quintana continuano a guadagnare, giungendo a 3’03” sul gruppo di Froome. Anche l’Astana Pro Team e la Orica-BikeExchange sono costrette a tirare per evitare guai peggiori. Le due formazioni rosicchiano qualcosa, ma il vantaggio continua a rimanere molto succulento. Solo con le trenate di Yates il margine scende sotto i due minuti, ma gli ultimi 40 chilometri sono tutti da vivere. L’inglese si sposta infatti ai -30, quando il gruppo in testa ha ancora 2’09” da conservare.

Ai piedi della salita finale, a -20 dall’arrivo, il copione non cambia nonostante il lavoro di Zejc e León Sánchez. Nei tratti più duri è Quintana a tirare, conscio che ogni secondo guadagnato può essere decisivo. Alle loro spalle regna infatti l’anarchia, con Froome che fatica. Il colombiano forza ancora agli ultimi 2500 metri, solo Brambilla e Contador riescono a stargli dietro. All’ultimo chilometro cede lo spagnolo, restano Brambilla e Quintana che se la giocano fino ai 200 metri. Lì parte il nostro portacolori e porta a casa una splendida tappa. Perdono tutti nell’ordine dei due minuti i big: le spese maggiori le fanno Froome e Yates, a 2’35” dal colombiano, che mette un grosso solco in classifica e sogna in grande.

Vuelta a España 2016, 15ª tappa: ordine d’arrivo

1) Gianluca Brambilla (EQS) in 2h 54′ 10”
2) Nairo Quintana (MOV) a 2”
3) Fabio Felline (TFS) a 25”