Sébastien Loeb, il ritorno nel 2019: ecco quali gare WRC correrà

Peugeot si è ritirata dal World Rallycross, e Citröen ha deciso di non schierare la terza C3 WRC Plus per via della perdita del loro sponsor principale. Ma io non volevo andare già in pensione! Non mi sentivo affatto prontoCosì Sèbastien Loeb inizia la stagione 2019, che lo vedrà protagonista in ben 6 appuntamenti nel mondiale di Rally. Con la testa del solito cannibale che dominava i mondiali e con lo spirito di chi la storia l’ha già fatta. E, come uno scrittore alle prese con il suo libro, non è ancora arrivato il momento di completare l’ultimo capitolo.

Sébastien Loeb, i record di una carriera super

I record del francese, soprannominato il cannibale e extraterrestre, sono innumerevoli. Con 79 vittorie e 9 mondiali nel WRC è il pilota di Rally più vincente di sempre. A lui appartengono i record di vittorie in una stagione, (11 nel 2008) e di successi consecutivi stagionali, ben 6. Il miglior rapporto tra trionfi e il numero totale di gare in un anno lo ha stabilito sempre il campione del mondo nel 2008, vincendo 11 gare su un totale di 15 (una percentuale del 73,33%). Ha anche il maggior numero di Rally conquistati a Montecarlo: ben 7. Per quanto riguarda le vittorie, oltre all’evento monegasco ha conquistato anche il Rally del Messico per 6 volte consecutive, dal 2006 al 2012, mentre al Tour de Corse del 2005 si aggiudicò addirittura tutte le 12 prove speciali in programma. È stato anche, nemmeno a dirlo, il primo pilota non scandinavo ad imporsi nel Rally di Svezia, Norvegia e, per più di una volta, nel Rally di Finlandia.

Sébastien Loeb, i trofei vinti

Tanti successi in una carriera infinita, colma di vittorie. Nel 1999 conquista il Trofeo Citroën Saxo, dopo le 4 vittorie ottenute nello stesso evento l’anno prima (non concluso per fondi insufficienti). Nel 2000 passa alla Citroën con cui vince il campionato francese terra, si ripete in quello asfalto e nel 2001 va a lui anche il mondiale junior. Nel 2002 disputa l’intera stagione del WRC, a bordo di una Citröen Xsara ufficiale: porterà a casa il suo primo Rally, quello di Germania. L’anno successivo, il francese riesce ad aggiudicarsi ben tre eventi: il Rally di Montecarlo, nuovamente l’evento tedesco e infine il Rally d’ItaliaSanremo, chiudendo la stagione al secondo posto. È nel 2004 che Loeb domina il mondiale: vince sei rally e pareggia il record appartenente a Didier Auriol, addirittura superato nel 2008. Vince ancora nel 2005 e 2006. Proprio durante il Rally del Giappone del 2006, raggiunge 27 vittorie, diventando il pilota di Rally con più successi conquistati in carriera. Raggiunge ancora il mondiale nel 2007 ma solo all’ultima gara, mentre il 2008 è l’anno delle 11 vittorie, dell’extraterrestre: Si laurea per la quinta volta consecutiva campione del mondo. Nel 2009 vincerà ancora il mondiale, ma di una sola lunghezza sul rivale Mikko Hirvonen. Si confermerà campione fino al 2012, l’anno del nono titolo mondiale. Nel 2019 disputerà anche la Dakar, portando avanti una carriera ad altissimi livelli, che tutt’ora pare non avere fine.

Sébastien Loeb, l’età non conta

Sébastien Loeb è nato il 26 febbraio a Haguenau in Francia. L’apparizione (sfortunata a tratti) nella Dakar a 44 anni dimostra quanto lui sia ancora ai vertici dell’automobilismo. Un’àncora di salvataggio per lui, i rally, a cui ha dedicato una vita intera. Una fortuna, quella degli appassionati, di poter vivere fino alla fine la carriera di uno dei più grandi piloti che nei motorsport si ricordi.

Sébastien Loeb, la moglie Séverine

Moglie del talento francese dal 2005, Séverine ha partecipato anche a diversi eventi a fianco del compagno in veste di copilota, come il Monza Rally Show, chiuso da vincitori nel 2011.

Sébastien Loeb 2019, il ritorno: quali gare correrà

Una carriera infinita, come detto. Il francese correrà 6 gare nel mondiale WRC del 2019, compresi gli appuntamenti a Montecarlo e in Svezia (gli altri 4 Rally a cui parteciperà non sono stati annunciati al momento). Sarà a bordo della Hyundai i20 e affiancato dal copilota Daniel Elena.

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