SAMPDORIA – I top 3 di una settimana intensa. Arrivano suggerimenti per il fantacalcio

Quagliarella in gol, i rientri di Murru e Chabot, la personalità riscoperta di ‘GonzaMaroni e un Ramirez che non molla un centimetro. La Sampdoria chiude una settimana intensa di amichevoli, dove sono stati sviscerati vari temi, e Di Francesco ha potuto valutare pregi e difetti di una squadra ormai orfana di Praet.

LA DIFESA C’E’, NON L’ATTENZIONE – Tra Spezia e Parma: tanti gol segnati e subiti ma soprattutto alcune buone indicazioni per il tecnico che però recrimina per un mercato ancora a rilento. Cinque gol presi, in due partite, sono tanti ma piuttosto episodici: due rigori, un errore irripetibile in uscita (Vieira a La Spezia) e un gol da fuori area poco cercato. Soltanto il gol nel finale di partita nel derby ligure è figlio di un errore nei movimenti della difesa. Il meccanismo dunque va oliato, soprattutto Colley sembra ancora in ritardo, ma l’apparato c’è considerando anche i rientri dei lungodegenti Murru e Chabot.

SAMPDORIA – I top 3 della settimana

‘DiFra’ ha dato una marcata impronta al carattere di alcuni giovani; ci sarà poi tempo per forgiarne il gioco. E’ da loro che arrivano i top 3 di questa settimana di test (vittoria per 3-5 sullo Spezia e k.o. 2-1 col Parma):
RONALDO VIEIRA – Parte malissimo con un errore da penna rossa nella sfida del ‘Picco’ poi si rialza. Già nella sfida contro gli Aquilotti regala buone giocate ma è al ‘Tardini’ che comanda il gioco con filtranti incredibili che spediscono i compagni di fronte al portiere. DiFrancesco lo vede sempre di più e starebbe pensando di piazzarlo mezzala accanto all’intoccabile Ekdal.
GONZALO MARONI – L’argentino non aveva convinto nelle amichevoli a Ponte di Legno. Meglio nelle ultime due: nel derby ligure va anche in rete con uno splendido tocco sotto a scavalcare l’ex Krapikas. In generale appare più convinto dei suoi mezzi, forse perchè gioca in una posizione più consona alle sue caratteristiche non certo da sprinter. Anche a Monaco, per necessità, lo avevamo visto attaccato alla linea laterale mentre nelle ultime due partite, Maroni prendeva palla e partiva da una zona più accentrata.
FEDERICO BONAZZOLI – Sta convincendo allenatore e società: il ragazzo scuola Inter potrebbe giocarsi le sue chances in Serie A partendo all’ombra di Quagliarella. Grinta e tempismo sono le due caratteristiche del giocatore che ha sempre ben impressionato per aver dato brio alle amichevoli e trovato la via del gol con continuità. Anche perchè Quaglia non sembra ancora nella vena dell’anno scorso. In effetti, l’idea di coltivare un giovane è molto più allettante che non ritrovarsi a pregare il Marco Sau di turno a fare tre mesi a Genova. L’ultima parola andrà all’attaccante: a 22 anni è disposto a fare un anno da probabile panchinaro?

CALCIOMERCATO: TASTO DOLENTE – L’argomento da toccare con cautela è il calciomercato. L’addio di Praet ha fatto più male che quello di Andersen perchè, a Corte Lambruschini, sembra aleggiare un certo immobilismo in entrata. Di Francesco lo ha detto a chiare lettere:” Mi serve assolutamente un’ala e la società mi ha promesso due o tre pedine importanti!” Lo ha rassicurato il ds Osti da Parma:” Stiamo valutando vari profili ma, per ora, non un centravanti.” Intanto il sicuro partente sembra Ramirez che però, dopo la prova apatica di Monaco, è apparso il più convincente nella settimana di Spezia e Parma. Sicuri che proprio non serva?