PAGELLE PALLANUOTO FEMMINILE – Da Catania a Verona, diamo i numeri nella prima puntata!

Arrivano le Pagelle Pallanuoto Femminile di Serie A1! Da ottobre a maggio: sette mesi intensi di campionato che hanno regalato forti emozioni e, alla fine, hanno eletto Ekipe Orizzonte Catania, campione d’Italia per la 20° volta. L’annata ha regalato anche tanti spunti per la stagione che verrà ed ecco quindi la prima puntata delle Pagelle Pallanuoto Femminile di Serie A1.

Pagelle Pallanuoto Femminile : splendido Verona, Velletri sfortunato!

CSS VERONA : azzarda molto nel mercato estivo ma alla fine vince tutte le scommesse. Mister Zaccaria accoglie, tra le altre, prima il bomber della Serie A2 dell’anno scorso Verzini, poi la preziosa Bartolini ed infine l’esperta Alogbo.  Vengono inserite in una squadra rodata, appena promossa dalla A2, dove spicca l’italo-maltese Elena Borg, classe ’99, che a metà anno  conquisterà il Setterosa. Trascinate dai 28 gol del centroboa canadese, le veronesi (che, in trasferta, tanto hanno fatto sudare Rapallo e Florentia) si toglieranno parecchie soddisfazioni come la vittoria nel derby contro Padova o la trionfale trasferta di Milano. La ciliegina sulla torta è la salvezza conquistata senza passare dai play-out ed, anzi, la sensazione che per un momento le Finals fossero a portata di mano. Voto 8, SORPRESA

F&D H2O VELLETRI: al primo anno di A1, le laziali non riescono nell’impresa e retrocedono all’ultima giornata sfiorando i playout a Roma. La sensazione è che Velletri abbia trovato tardi la propria quadratura tanto da giocarsela con Florentia, Rapallo e SIS Roma e strappare punti a Verona e Milano. Le note liete sono arrivate dai singoli: su tutte Sara Centanni che firma il record stagionale di reti in un match, ben 9 contro Torre del Grifo. Anche dai due portieri Minopoli e Nigro che, ex-equo, parano più rigori di tutte in questo campionato. Nonostante la classifica finale (penultime con 8 punti), il voto non può essere negativo per una società che sta crescendo a buoni ritmi con un settore giovanile in fermento. Per le più piccole, a livello tecnico, l’esempio da seguire in acqua è stata l’esperta Pustynnikova. Voto 5,5, A PRESTO

R.N.FLORENTIA: in campionato compie un cammino regolare e giunge quinta. Prende i punti quando è il momento di farli e li lascia, forse troppo facilmente, quando gli impegni sono proibitivi. Il gioco impartito da Sellaroli è piuttosto concreto e infatti viene raggiunta la quinta posizione nonostante il terzo peggiore attacco. Le toscane colgono presto i playoff, durante i quali però cedono la loro posizione al Milano. Sicuramente ci si aspettava qualcosa di più dall’esperta Cotti mentre strappano grandi applausi le giovanissime Cordovani, Crevier (acquisto estivo) e il portierone Banchelli che, nel giro del Setterosa, starebbe già soffiando sul collo della Gorlero. Non male per il futuro. VOTO 6, APPAGATA

TORRE DEL GRIFO: il primo banco di prova per la squadra di Giusy Malato è da dimenticare. Al di là  dell’impietosa classifica (ultima con zero punti) e i quasi 300 gol presi, sono poche le note liete. La società prova anche le mosse Morrison, dalla Nuova Zelanda, e Stankovianska ma sono tentativi vani. E il doppio salto affrettato, dalla B alla A1 in due anni, va letto come un errore. La Malato ha l’esperienza per risollevare la situazione e giovani sulle quali contare… ma con calma e facendo un percorso mirato. Le colpe di questa disfatta vanno, in parte, condivise con la Federazione che ha permesso lo scambio di titoli con Cosenza soltanto a metà settembre. Nelle Pagelle Pallanuoto Femminile di Serie A1 è il giudizio più basso: VOTO 4, LA FRETTA E’ CATTIVA CONSIGLIERA

BOGLIASCO BENE: se prendessimo il confronto diretto tra le posizioni dell’anno scorso e di questa stagione saremmo poco obiettivi. Tra il quarto posto del 2018 e il terzultimo del 2019, ci sono tante spiegazioni. Su tutte la grande migrazione estiva verso Rapallo con Zimermann, Agnese Cocchiere e Viacava protagoniste, alle quali si aggiungono il ritiro del bomber Dufour per motivi di lavoro e la partenza di Casey. La campagna acquisti, piuttosto povera, rientra nel ridimensionamento della società che ha un ulteriore scossone a metà anno quando il Presidente Prandini abbandona la conduzione. Mister Sinatra comunque mette insieme un buon gruppo che ha l’alfiere principale in Dafne Bettini. La figlia d’arte sarà sicuramente un elemento di spicco nel Setterosa del domani. La salvezza arriva, anche se all’ultima giornata e per una combinazione di risultati. Alla società andrebbe data un’insufficienza grave ma la squadra merita un attestato di stima. Senza dimenticare le giovani che, anche quest’anno, andranno a giocarsi il titolo in ogni categoria: d’altronde Bogliasco è arrivato all’ottavo ‘Trofeo del Giocatore’ consecutivo. VOTO 6,5,  SALVO

Si chiude la prima puntata di Pagelle Pallanuoto Femminile di Serie A1, in attesa delle prime cinque classificate.