Pjanic, che magia! La Juventus non sbaglia.

Ecco le nostre pagelle della sfida Chievo-Juventus terminata sullo 1-2 e valida per la dodicesima giornata della Serie A:

Voti Chievo-Juventus: 1-2. Il Chievo

Chievo (3-5-2): Sorrentino 6.5; Spolli 6, Dainelli 6, Gobbi 6; Izco 6(16′ st Pellissier 6.5), Castro 6.5, Radovanovic 6, Hetemaj 6.5, Cacciatore 6.5; Birsa 5.5(31′ st De Guzman), Floro Flores 6 (39′ st Inglese).

VOTO AL CHIEVO: 6. Allegri l’aveva definita il peggior avversario che la Juve potesse trovare in questo momento. In effetti questo Chievo è avversario assai difficile per chiunque e dimostra una solidità non indifferente. Tutto sommato non riesce a pungere più di tanto e ha bisogno dell’entrata della sua bandiera per creare veri grattacapi e azioni da gol.  L’impressione è che sia una squadra che si salverà senza patemi d’animo ma non potrà ambire a molto più.

IL MIGLIORE: Pellissier: una delle poche favole viventi di un calcio con tanti soldi e poche sentimenti. Entra nell’ultima mezz’ora e crea pericoli alla difesa bianconera, creandosi un rigore e trasformandolo pure con freddezza. 99 gol in serie A. Speriamo arrivi subito anche il centesimo, perchè se lo stramerita.

IL PEGGIORE:  Birsa. Non incide e non dà quello che potrebbe dare uno con le sue doti. Peccato perchè di fronte a sè aveva l’allenatore che tanto aveva creduto in lui ai tempi del Milan.

 

Voti Chievo-Juventus: 1-2. La Juventus


Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner 5.5 (39′ st Dani Alves), Barzagli s.v.(4′ Bonucci 6.5), Benatia 6.5, Alex Sandro 6.5; Pjanic 7, Hernanes 6, Sturaro 5; Cuadrado 6.5, Higuain 6 (34′ st Evra), Mandzukic 6.5.
A disp.: Neto, Audero, Bonucci, Rugani, Khedira, Lemina, Marchisio, Kean. All.: Allegri

VOTO ALLA JUVENTUS: 6.5 Di partite vinte con molti gol di scarto i suoi tifosi devono rassergarsene a vederne poche quest’anno. Ma la grinta alla squadra di certo non manca mai. Con un centrocampo alquanto insolito si ritrova un Sandro in grande verve, un Mandzukic in formato maratoneta e un Pjanic in vena di magia. Ciò che dovrebbe preoccupare oltre al numero degli infortuni è la costante difesa ad oltranza messa in atto in ogni partita dopo aver segnato ogni sistematico gol. Perchè non pensare mai a farne uno in più per avere maggiore sicurezza?

IL MIGLIORE: Pjanic-Mandukic. Entrambi sono i migliori perchè il croato corre dappertutto facendo movimenti e sfiorando già un gran gol nei primi 20 minuti. Pjanic invece la risolve con quello che meglio sa fare: una magia su punizione da limite dell’area. Dopo il gol regala anche qualche sprazzo della sua classe che i tifosi bianconeri vorrebbero vedere con molta più costanza.

IL PEGGIORE: Sturaro. Ancora una prova insufficiente per questo ragazzo a cui non si può obiettare sicuramente la grinta, la caparbia e la generosità, ma che mostra evidenti limiti tecnici. Sarà un ottimo panchinaro, un perfetto gregario ma vederlo 90 minuti con la maglia bianconera è quasi difficile da mandare giù.

 

 

CHIEVO-JUVENTUS 1-2
Chievo (3-5-2): Sorrentino; Spolli, Dainelli, Gobbi; Izco (16′ st Pellissier), Castro, Radovanovic, Hetemaj, Cacciatore; Birsa (31′ st De Guzman), Floro Flores (39′ st Inglese).
A disp.: Seculin, Confente, Sardo, Gamberini, Frey, Cesar, Costa, Bastien, Parigini, Inglese. All.: Maran
Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner (39′ st Dani Alves), Barzagli (4′ Bonucci), Benatia, Alex Sandro; Pjanic, Hernanes, Sturaro; Cuadrado, Higuain (34′ st Evra), Mandzukic.
A disp.: Neto, Audero, Bonucci, Rugani, Khedira, Lemina, Marchisio, Kean. All.: Allegri
Arbitro: Valeri
Marcatori: 8′ st Mandzukic (J), 21′ st rig. Pellissier (C), 30′ st Pjanic (J)
Ammoniti: 
Dainelli, Gobbi, Radovanovic, De Guzman (C); Alex Sandro, Cuadrado, Lichtsteiner (J)
Espulsi: –