Che fine ha fatto Johnnier Montaño? Il ragazzo che voleva soltanto tornare a casa

CHE FINE HA FATTO MONTAÑO / Nell’estate del 1999 la Colombia sbolliva la delusione per la Copa America, terminata ai quarti, con l’illusione di avere tra le mani il ‘nuovo Fenomeno‘: Johnnier Montaño. I cafeteros, dopo un girone che li aveva visti primeggiare sull’Argentina, erano usciti per mano del Cile di Zamorano, nonostante fossero andati in vantaggio due volte. Alla storia, però, verrà consegnata una bizzarra partita contro l’Albiceleste nella quale vennero assegnati ben 5 calci di rigore: il centravanti argentino Martin Palermo ne sbagliò addirittura tre (record assoluto!), il collega colombiano Hamilton uno e l’unico a segnare dagli 11 metri fu Ivan Ramiro Cordoba. Proprio il difensore che diverrà bandiera dell’Inter e che, a Milano, mai si sarebbero sognati di mandare sul dischetto. La Colombia vinse 3-0 e a mettere la ciliegina sulla partita fu il 15enne Montaño che siglò l’ultima rete con un tiro incredibile dai 30 metri. Ma, oggi, che fine ha fatto Johnnier Montaño?

( A sinistra, Montaño insieme ad Appiah con la maglia del Parma)

Che fine ha fatto Montaño? Il nuovo ‘Ronaldo’ va a Parma

Soprattutto in Sudamerica,  tantissimi si erano sbilanciati su Montaño accostandolo al ‘Fenomeno’ Ronaldo. Velocità e colpi di classe pura erano le caratteristiche con le quali si presentò al mondo, oltre a 3 gol in sette partite nel campionato argentino ad appena 15 anni. La Colombia sognava già il degno erede di Asprilla e Valderrama, intanto il mondo calcistico non rimase a guardare: il più veloce all’asta fu Callisto Tanzi che, nell’estate del’99, portò a Parma il gioiellino. Fu l’inizio della fine.

Che fine ha fatto Montaño ? Il ragazzo in fuga dall’Italia

Esordì in Coppa Italia, fece qualche presenza in Coppa Uefa ma finì troppo presto sotto i riflettori. Il ragazzo sentiva la mancanza della famiglia e non esitava a percorrere i 9.848 sono i km che separano Parma da Cali (la sua città di origine), anche senza l’autorizzazione della società. I crociati pensarono così di prestarlo al Verona dove mostrò qualche buon lampo prima di spegnersi. Il Parma riprovò la formula con il Piacenza, dove segnò subito il suo primo e unico gol in Serie A, ma il progetto fallì miseramente: le fughe di Montaño non smisero mai e, addirittura, non si presentò alla chiamata post-natalizia, ritornando in Italia soltanto a febbraio. Il comitato d’accoglienza non fu certo caloroso: un manipolo di tifosi provò ad aggredirlo e così le parti non vollero più sapere nulla l’uno dell’altro, rinunciando agli ultimi mesi di accordo. Il Parma provò a tenerlo un’altra stagione nella quale scese in campo una sola volta. A 21 anni, sulla carta d’identità di Montaño c’era già scritto: calciatore finito. Nonostante, nel 2001, la rivista Don Balòn lo avesse inserito tra i migliori prospetti del nuovo millennio.
La dinastia pallonara è proseguita prima con il fratello Victor Hugo che ha avuto buoni risultati in Francia, tra Montpellier e Rennes, e pare che anche il figlio Johnnier Esteban prometta bene: lo scorso gennaio è stato convocato nelle Selecion Under16 colombiana.

(al centro Johnnier Esteban e a destra papà Johnnier)

Che fine ha fatto Montaño ?

Il gol all’Argentina rimase l’unico in Nazionale dove collezionò ancora una presenza nel 2003, prima di salutare definitivamente con 7 caps totali. Dapprima è tornato in patria poi  ha trovato la sua dimensione nel campionato peruviano dove gioca da 15 anni fatta eccezione per altre due esperienze episodiche all’estero, con i qatarioti dell’ Al Wakrah e i turchi del Konyaspor. A 37 anni si ritrova svincolato ( ma potrebbe rinnovare a breve ) dopo una lunga esperienza allo Sport Boys Callao e la stagione allo Chavelines, serie B locale; ha messo su qualche chiletto che lo fanno assomigliare più a Fabio Simplicio che non a quel ragazzino magrolino che arrivò in Italia nel 1999. D’altronde i compagni oggi si chiamano Crifford Seminario e Carlos Orejuela, non più Buffon, Cannavaro, Thuram o Crespo.

(Montaño oggi con la maglia del Chavelines)