ITALIA – Buona la prima (ufficiale) per Ventura: battuta Israele e 3 punti in sacca

L’Italia di Ventura ricomincia da 3: 3 sono i gol segnati a Israele, da 3 giocatori diversi e 3 sono i punti conquistati e ottenuti (seppur soffrendo in alcuni momenti) dall’Italia nella prima partita di qualificazione ai Mondiali 2018 che si terranno in Russia. Buona la prestazione degli azzurri. Ancora qualcosa da migliorare per il CT, soprattutto in vista della prossima partita il 6 ottobre a Torino contro la Spagna). Alcune amnesie difensive vanno scongiurate. A centrocampo Bonaventura può fare di più. E davanti Eder deve solo trovare la via del gol con più continuità (dici niente). Ora ci saranno 4 partite di campionato di Serie A. Ventura potrà riposarsi e studiare nei minimi dettagli la Spagna del neo CT Lopetegui, che ieri ha rifilato solo 8 pappine al Liechtenstein.

CHI SALE/CHI SCENDE – La partita di ieri ha evidenziato che alcuni giocatori ancora non sono del tutto in condizione. Certo il campionato è appena iniziato, sulle gambe ci sono ancora i carichi di lavoro e quindi ci sta che la benzina in corpo sia scarsa. In più ieri è stata una serataccia per Chiellini. Suo l’errore in disimpegno che ha portato al gol di Israele, espulso ad inizio secondo tempo praticamente (dopo 10 minuti) e tanti tanti errori visti già anche nell’amichevole contro la Francia. Una serata no comunque è accettabile, soprattutto ad inizio stagione quando ancora le gambe non sono sul pezzo. Il valore del giocatore non si discute, che però purtroppo non potrà essere schierato per la partita contro la Spagna.
Non tutto da buttare però. Ventura ha ritrovato Immobile: entrato nel secondo tempo, si è sbattutto e ha pure trovato il terzo gol che ha chiuso definitivamente il match. Candreva solita prestazione di carattere, con anche il rigore trasformato, e tanta corsa. A centrocampo Verratti è fondamentale: intercetta e fa gioco. Sulle fasce bene anche Antonelli, autore dell’assist per il vantaggio italiano firmato Pellè, anche lui ripartito con il piede giusto.
Ripartire da qui per cercare di mettere in difficoltà la Spagna nel prossimo incontro di qualificazione.