GENOA JUVE 1-3 : le pagelle dal Ferraris. Che ‘Joya’ Dybala! Male Schone

GENOA JUVE 1-3 / Tre perle bianconere incastonate nella serata di Marassi regalano la vittoria alla Juventus contro un Genoa che ha fatto la sua parte senza mai mollare.

Genoa Juve : il primo tempo

Sugli spalti regna il silenzio e allora l’audio è tutto per i protagonisti in campo: sono i portieri i maggiori ‘urlatori’. Con Perin che coordina alla grande ogni movimento dei suoi, quindi la Juve preme ma il Genoa si difende con organizzazione e grinta. Si sentono bene anche i suoni sordi provocati dall’incoccio tra scarpini e parastinchi, clamoroso ad esempio quello che dopo sette minuti porta al giallo di Favilli per un intervento rude su Bonucci (poi restituito sul finire del tempo).
Gli uomini di Sarri fanno la partita chiamando l’ex Perin ad ottimi interventi su Ronaldo, Dybala, Bernardeschi e Rabiot. Quando la palla finisce tra i piedi dei genovesi sembra diventare incandescente ed anche un maestro della regia come Schone diventa impacciato quando dovrebbe orchestrare con la sfera in suo possesso. I rossoblu provano così ad affondare in ripartenza con scarsi risultati. Un vero peccato non aver visto reti gonfiarsi nei primi 45 minuti perchè lo spettacolo era stato godibile.

Genoa Juve: ripresa coi botti

Un difesa che però crolla dinnanzi alla classe dei campioni: Dybala prima e Cristiano Ronaldo poi bucano i guanti di Perin in una manciata di minuti. La differenza tra la Juve e le altre è proprio questa: sorniona e concreta. Si nasconde per fare esplodere i suoi assi. A dire il vero, quella di stasera è stata una delle migliori prestazioni della stagione: forse la prima dove davvero si possa parlare di ‘Sarriball’. Con tanti tocchi di prima, triangolazioni continue, ali sempre coinvolte e i colpi eccezionali dei campioni perchè anche lo 0-3 di Douglas è da cineteca.
Il Genoa si è risvegliato soltanto a risultato irrecuperabile prima con il tiro di Sanabria e poi con il bel gol di Pinamonti (sull’angolo seguente) dopo aver ‘scherzato’ Cuadrado. Nicola, fin da inizio ripreso, aveva provato a dare una sferzata togliendo i peggiori del primo tempo: il ‘piantato’ Favilli (che intorno alla mezz’ora aveva pure rischiato il secondo giallo) e uno Schone che girava a velocità moviola.

Contro questa Juve, però, fare di più era obiettivamente impossibile.

GENOA JUVE 1-3: il tabellino

GENOA (3-5-2) – Perin 6,5; Romero 6, Soumaoro 6, Masiello 6; Ghiglione 5,5 (62′ Barreca 6), Behrami 5,5, Schone 5 (46′ Lerager 5,5), Cassata 6, Sturaro 5,5 (75′ Biraschi s.v.); Pinamonti 6,5, Favilli 5 (46′ Sanabria 6,5). All.: Nicola 6
JUVENTUS (4-3-3) – Szczesny 6; Cuadrado 5,5, De Ligt 7, Bonucci 6,5, Danilo 5,5; Betancur 6, Pjanic 6,5 (74′ Ramsey s.v.), Rabiot 6 (84′ Matuidi s.v.); Bernardeschi 6 (65′ D.Costa 7), Cristiano Ronaldo 7 (74′ Higuain s.v.) , Dybala 7,5 (84′ Olivieri s.v.). All.: Sarri 7,5
AMMONITI: Favilli, Schone, Sturaro, Cassata, Masiello (G) Bonucci (J)
MARCATORI: 51′ Dybala, 56′ Cristiano Ronaldo, 73′ Douglas Costa (J); 77′ Pinamonti (G)

GENOA – Voto 6, nel primo tempo regge il confronto con una difesa ordinata ma, di fronte ai colpi dei campioni bianconeri, è facile capitolare. La squadra comunque è sempre stata in partia, anche sullo 0-3 quando poi ha creato situazioni importanti oltre al gol. Rimane troppa timidezza con la palla tra i piedi ed è scoraggiante che il più disorientato sia parso l’esperto Schone (5) e non è la prima volta.

IL MIGLIORE, PINAMONTI 6,5 – Si vede poco nel primo tempo. Sembra più a suo agio con Sanabria, infatti il gol ed un finale arzillo ne sono la prova. Non una serata da ricordare ma a ‘Pina’ , comunque, è arrivata ‘mezza palla giocabile’ ed ha timbrato.

IL PEGGIORE, SCHONE 5 – Lento e impacciato. Se il risultato rimane in equilibrio con lui in campo, è più un caso che altro. In un momento della stagione dove l’esperienza vale più di tutto, lui non può mancare.

JUVENTUS – Voto 7,5, è la prima volta dove assistiamo ad un vero ‘Sarriball’: tocchi di prima, triangolazioni e colpi da campioni. Anche i ‘co-protagonisti’ portano la pagnotta a casa, come Rabiot o Bernardeschi. De Ligt  è monumentale mentre i terzini rimangono un po’ fuori dal contesto: Danilo (5,5) spaesato e Cuadrado (5,5) si fa scherzare sul gol

IL MIGLIORE, DYBALA 7,5 – Decimo gol in Serie A in questa stagione. Decimo gol bellissimo e decisivo. Signore e Signori, la Joya

IL PEGGIORE, DANILO  5,5 – Non è una insufficienza grave perchè in questa serata è difficile andare sotto al ‘6’. Ma l’ex City gira a vuoto: non si intende coi compagni e non affonda sull’out di sinistra.