F1, GP d’Italia 2019: è tripudio rosso a Monza 9 anni dopo Fernando Alonso con la vittoria di Charles Leclerc, davanti a Valtteri Bottas e Lewis Hamilton! Ecco i top e flop della gara

F1 GP ITALIA 2019 VINCE LECLERC ECCO I TOP E FLOP/ In una gara tesa quanto spettacolare, Charles Leclerc ha vinto il Gp D’Italia di F1, davanti a Valtteri Bottas e a Lewis Hamilton, 9 anni dopo il bellissimo successo di Fernando Alonso. Hanno sorpreso, in tutto questo, anche le Renault di Daniel Ricciardo (4°) e Nico Hulkenberg (5°). Sebastian Vettel, invece, sbaglia ancora, creandosi addosso una situazione davvero difficile per lui ormai in Ferrari. Ma riviviamo la storica gara italiana, che verrà ricordata sicuramente a lungo dai ferraristi!

F1, GP d’Italia 2019: il resoconto della gara

Tra un tifo straordinario e una pista storica, parte il GP di Monza tanto atteso dagli italiani. Charles Leclerc e la Ferrari in pole position, le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas inseguono insieme all’altra vettura di Maranello, quella guidata da Sebastian Vettel. In partenza il monegasco parte benissimo, anche se viene tallonato a lungo dalla Mercedes di Hamilton prima e da quella di Bottas poi, per tutta la corsa. E con inseguimenti continui, tentativi di sorpassi ed errori, alla fine la spunta proprio il giovane ferrarista, davanti alle super stelle d’argento in un tripudio rosso e un cielo più azzurro che mai.

Sebastian Vettel, grande delusione della corsa italiana, è stato protagonista di un negativo testacoda che lo ha relegato fuori dalla zona punti: un disastro totale. Adesso cambieranno le gerarchie in casa Ferrari?

F1, GP d’Italia 2019: c’era una volta un monegasco su una Ferrari…

Lo sport è buffo. Ci sono infatti attimi, momenti che sono destinati a far sognare, destinati a essere ricordati nel tempo. Un giorno, forse, in virtù di questi momenti tanto speciali, qualcuno parlerà, qualcuno racconterà come si fa nelle migliori favole. Racconterà di un Re nero, capace di creare continue preoccupazioni e paure a tutti gli italiani per anni, a casa sua come a casa loro. E racconterà di come, un giovane monegasco apparentemente sconosciuto, si impose con cattiveria, audacia e tanto talento. E in una storia appena iniziata, tra rivalità accese e un tifo davvero speciale, la strada verso ilsogno iridato è lunghissima. Ma intanto, tifosi ferraristi, sognate pure: ve lo meritate.

F1, GP d’Italia 2019: top e flop

Top

Charles Leclerc 10: Sogni, ambizione e tanto talento. Questo è Charles Leclerc, capace di vincere a Monza 9 anni dopo Fernando Alonso, capace di battere le super Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Ma il monegasco non si fa intimorire e porta a casa un successo davvero speciale: combattente.

Valtteri Bottas 8.5: La rimonta da chi non te l’aspetti. Sfrutta gli errori di Vettel e Hamilton e conclude la corsa davvero vicino a Charles Leclerc, anche se non basta: orgoglio finlandese.

Daniel Ricciardo 8: La sua stagione non è sicuramente fra le migliori, tra sue difficoltà e quelle della sua Renault, ma conquista comunque un bel 4° posto: Super Daniel!

Nico Hulkenberg 7.5: Ottima la gara del tedesco, che conclude appena dietro al compagno di squadra. Rimane un buon modo per salutare il team francese.

Antonio Giovinazzi 7:  Tanto criticato per il ritiro al Gp del Belgio, l’italiano è comunque in grado di tornare in zona punti. Lo fa a Monza, davanti a un pubblico speciale: emozionante.

Flop

Lewis Hamilton 5.5: Rimane dietro a Leclerc per tanti giri, ma non gestisce al meglio corsa e pneumatici e dovrà rinunciare anche al secondo posto. La vittoria brucia ma il numero 1 al mondo rimane lui, e il britannico l sa: meno martello del solitoo.

Max Verstappen 5: L’olandese della Red Bull fatica e non va oltre la settima posizione. Ci aspettavamo probabilmente di più.Kimi Raikkonen 4.5:

Romain Grosjean 4: Una gara opaca e fatta anche di errori. Il suo posto in F1 resta in dubbio.

Sebastian Vettel 0: Una gara che lo ha visto sbagliare decisamente tanto, troppo. E mentre il suo compagno di squadra vinceva, lui non è riuscito nemmeno a lottare per la zona punti. Sebastian Vettel, dove sei finito?