Coronavirus, il rugby cancella la stagione. Il basket ci pensa, mentre il volley prova a tenere duro

Dopo aver fermato tutti gli sport e aver rinviato tutto a data da destinarsi, il Coronavirus porta alla cancellazione del primo sport: il rugby. La Federazione Italiana ha deciso di cancellare la stagione e non assegnare lo scudetto, nonostante le proteste del Rovigo, capolista. Non ci saranno retrocessioni e promozioni con un buco nell’albo d’oro dopo quelli di 1944 e 1945.

Ci pensa anche il basket che è ad un passo dalla resa. Il presidente della Lega, Umberto Gandini, ha affermato: “Il 30 giugno è la data ultima per la conclusione del campionato, altrimenti tra 2019/20 e 2020/21 andrà privilegiata la prossima stagione, quella della rinascita. Si va verso lo stop definitivo, come già richiesto dalla Lega Femminile. Le date per la possibile ripresa sono il 3, il 17 e il 31 maggio, ma se non si riuscisse a riprendere il titolo non verrebbe assegnato come nel 1929, nel 1944, 1945, 2012 e 2013. Per le Coppe europee verrà vista la classifica d’andata.

Il volley prova a tenere duro e si proverà ad assegnare gli scudetti, sia per il maschile che per il femminile. In base a quando si ricomincerà si deciderà se portare a termine la regular season o se passare ai playoff. La pallanuoto, invece, ha il vantaggio di poter sfruttare l’estate visto il rinvio di World League e Olimpiadi: A1 maschile e A1 femminile dovrebbero essere concluse, ma le donne non giocheranno i playoff, sono una Final Six.