Coronavirus, rinviate le Olimpiadi di Tokyo al 2021. Anche Pepe Reina ha avuto il virus. Sportiello positivo

Coronavirus rinvio Olimpiadi, è la notizia arrivata quest’oggi. Le Olimpiadi di Tokyo 2020 slittano al 2021. Questo il comunicato: “Nelle attuali circostanze e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Oms, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati in una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi Olimpici e della comunità internazionale. I leader hanno convenuto che i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, si è convenuto che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. Si è anche concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020″.

Anche Pepe Reina, ex portiere del Napoli, ha avuto il Coronavirus: “La scorsa settimana ho avuto tutti i sintomi del Coronavirus, sono stati giorni difficili in cui ho preso ogni tipo di precauzione per non contagiare chi vive con me. Qui non si fanno i test e questo non può che essere un problema, ma adesso sto bene. Parlando con i dottori mi hanno detto che i sintomi sono quelli, ma di fatto non ho avuto una conferma ufficiale. È dura, è come se mi avesse travolto un camion“.

“Seguo tutto quello che succede sia in Spagna che in Italia, sono momenti difficili e siamo tutti preoccupati. Quello che mi tocca di più è vedere persone che se ne vanno senza neanche la possibilità di essere salutate per l’ultima volta dalla propria famiglia. Dobbiamo rispettare tutte le norme di sicurezza che ci sono state date, solo così riusciremo ad uscirne. Il calcio in questo momento è secondario, non mi importa sapere quando si tornerà in campo, quel che conta è la salute, capisco che ci siano grandi interessi economici in gioco, ma è uguale in tutti i settori“.

Non ha senso giocare senza pubblico, ma in ogni caso è essenziale che si torni a giocare quando ci saranno tutte le garanzie per farlo in sicurezza. Noi calciatori siamo dei privilegiati, per me è facile restare in isolamento, le persone che hanno veramente i “cojones” sono quelli che vivono in un appartamento di 70 metri quadri con tre bambini, loro sono degli eroi“.

E’ degli ultimi minuti la notizia della positività di Marco Sportiello, portiere dell’Atalanta: “Con la presente si informa che le autorità sanitarie locali hanno comunicato in data odierna al Club la positività al Covid-19 del calciatore Marco Sportiello. Marco attualmente è asintomatico. La quarantena preventiva, a cui erano stati sottoposti Marco e tutti i tesserati della prima squadra, terminerà in data 27-03-2020“.