Che fine ha fatto Marco Etcheverry ? Negli USA è ancora una star!

CHE FINE HA FATTO ETCHEVERRY / Tra le luci dei magnifici anni’90 si fanno spazio gli sfavillanti calciatori sudamericani: personaggi folkloristici, border-line con la realtà, ma simbolo di un ‘futbol’ che viveva di fugaci momenti di felicità e tocchi di classe immensa. Dai colombiani Valderrama, Asprilla e Higuita, al portiere-goleador Chilavert; da Blanco – autore della cuauteminha-, al Principe uruguagio Francescoli, il pallone correva mentre il pubblico rimaneva abbagliato tra un colpo dello scorpione e una punizione all’incrocio. Alcuni però hanno mancato la promessa, non hanno spiccato il volo rimanendo imbrigliati dal loro talento puro, diventando comunque ‘star’ in campionati minori. Nella top 10 di questa categoria rientra sicuramente ‘el DiabloMarco Etcheverry, protagonista del ‘che fine ha fatto‘ di questa settimana.

Il cortissimo Mondiale del ‘Diablo‘ Etcheverry

El Diablo‘ boliviano è il classico numero 10: classe sopraffina, tocco delizioso e qualche gol da urlo. Lo notano giovanissimo in Spagna, all’Albacete, ma il suo è un gioco troppo compassato ed altalenante per reggere i ritmi europei dove dura 15 partite. In tempo per segnare 2 reti. Chiusa una porta, si apre un portone: quello della MLS. Dopo un’ottima stagione al Colo-Colo, Etcheverry sbarca negli USA. Prima con la maglia della Bolivia dove è tra le grandi scommesse del Mondiale 1994. A Chicago, la Germania iridata è andata in vantaggio da un quarto d’ora con Klinsmann. Mister Azkargorta si affida al ‘Diablo’ e lancia in campo il numero 10 per provare la clamorosa rimonta. La mossa invece decreterà l’uscita dalla rassegna. Etcheverry reagisce ad un face to face con Matthaus, rifilandogli un calcetto: l’ex Inter crolla a terra ed il fischietto messicano Brizio Carter estrae il cartellino rosso per il fantasista. Il suo Mondiale è durato appena 4 minuti. Saranno poi due le giornate di squalifica ed i Tiahuanacos finiranno all’ultimo posto del girone.

Etcheverry la star della MLS

Era stato proprio ‘el Diablo‘ a portare ‘la Verde‘ al Mondiale, qualificandosi alle eliminatorie per la prima volta nella storia. La Bolivia riuscì a sconfiggere 2-0 il blasonato Brasile e Etcheverry fu autore del primo gol: sfondò sulla sinistra saltando Valber, fece partire un tiro-cross che un inguardabile Taffarel deviò nella propria porta.
Dopo il Mondiale, el Diablo‘ si accasò al DC United (quello che poi sarebbe passato nelle mani di Erik Thohir ed avrà Rooney come uomo-immagine) nella neonata MLS. Nessuno avrebbe scommesso un dollaro sulle ‘Aquile rossonere’ e invece, in coppia con il connazionale Jaime Moreno (il più prolifico bomber del club) formerà un tandem straordinario che porterà, alla squadra della capitale, ben tre titoli nazionali in quattro stagioni. Ancora oggi sono tra le coppie più acclamate del panorama americano.

Che fine ha fatto Etcheverry ?

Tra il ’96 ed il ’99 venne eletto nel Top Team del campionato e, per due volte, vinse il premio per il ‘Goal dell’anno’. Si è ritirato dal calcio giocato nel 2004 e, pochi anni dopo, ha cominciato la carriera da allenatore. Nel 2011 Azkargorta , allenatore de ‘La Verde’ al Mondiale ’94, lo introdusse nel giro delle Nazionali giovanili e nel 2013 allenerà la Under18. Vive tra la sua città natale Santa Cruz e quella adottiva, Washington D.C. e, non a caso, tutte le volte che un allenatore dei DC è in bilico, tra le righe dei giornali spunta il suo nome.

(Etcheverry, a sinistra, posa con un tifoso nel 2019)