CALCIO SUDAMERICANO – I grandi tridenti da sogno, quale preferite?

Il SudAmerica è l’officina mondiale del talento pallonaro. La rampa di lancio verso l’Europa, sogno di tanti giovani ragazzi che diventano presto star planetarie. In questo periodo di quarantena ci siamo divertiti a pensare cosa sarebbe successo se le squadre sudamericane – dal Brasile, all’Argentina passando per l’Uruguay – avessero trattenuto i loro talentini. Quali splendidi tridenti sarebbero oggi protagonisti in campo?

RIVER PLATE

Dal ‘Monumental’ sono partite tante stelle del firmamento calcistico. Innumerevoli e splendenti. I vari Driussi, Alario, Martinez e il giovanissimo Alvarez – eroi delle ultime Libertaodres vinte – devono ancora scrivere pagine importanti nel grande calcio. Intanto che ne direste di questo tridente composto dal ‘PipitaHiguain, dal ‘TigreFalcao e dal ‘Nino MaravillaSanchez ?

BOCA JUNIORS

Da un quartiere all’altro di Buenos Aires, lungo una linea che traccia la storia del calcio e arriva alla Bombonera. Gli Xeneizes sono i neo campioni d’Argentina, con il ritorno del ‘Mudo’ Riquelme nelle vesti di Direttore Generale. Nella realtà, come nei sogni, l’ ‘ApacheTevez comanda l’attacco accanto a Dario Benedetto – coppia d’oro fino allo scorso anno-. Dietro le punte? Il figlio della Bombonera Ever Banega.

SANTOS

La squadra di Pelè e più famosa del Brasile ha sfornato un paio di generazioni davvero interessanti: a partire da Robinho e Felipe Anderson, fino alle ali della Juve Alex Sandro e Danilo. E davanti un tridente da fregarsi le mani: Neymar – Gabigol – Rodrygo.

GREMIO

Percorriamo 840 km sulla costa brasiliana e ci concediamo pure una licenza. Eccoci arrivati a Porto Alegre dove ci attendono Arthur e Douglas Costa, insieme a Ronaldinho Gaucho. E’ vero, la sua ultima apparizione risale ad un carcere paraguayano ma ‘Dinho‘ è simbolo indiscusso della squadra Tricolor.

DANUBIO

Cambiamo paese. Tra Penarol e Nacional hanno sfornato i più grandi talenti dell’Uruguay ma nell’ultima decade è stato il Danubio ad offrire gli ori offensivi più preziosi. Non a caso, uno dei tridenti della Celeste arriva dalla squadra bianconera della capitale: Edinson Cavani comanda davanti al ‘CachabachaForlan (squadra dove è nato) e a Stuani.

BANFIELD

Il viaggio da sogno ci riporta in Argentina, precisamente a Banfield un sobborgo di Buenos Aires che ha dato i natali sportivi a Javier Zanetti e Julio Cruz tra gli altri. A cavallo col nuovo millennio, il club bianoverde ha visto crescere signori attaccanti come Rodrigo Palacio e Pablo Daniel Osvaldo. E subito dopo? Un giovanissimo James Rodriguez.

RACING AVELLANEDA

Chiudiamo con il Racing tornato protagonista in Argentina negli ultimi anni, grazie soprattutto al rientro nei ranghi di Diego ‘el Principe’ Milito. Da Avellaneda sono partiti in tanti per sbarcare in Europa ed in Italia, come Lucas Castroman o il portiere Musso. Nel tridente mettiamo il trequartista dell’Udinese De Paul, l’attaccante dell’ Inter Lautaro Martinez e l’attuale bomber Lisandro Lopez. Già proprio l’ex Porto e Lione, e capocannoniere dell’ultimo campionato argentino.