UEFA – Anche i non vedenti allo stadio: servizi con radiocronaca

La UEFA ha pronta un’iniziativa per avvicinare anche i non vedenti allo stadio: cuffiette e commento della partita con esperti della comunicazione in grado di descrivere anche espressioni facciali, gesti e atteggiamenti dei calciatori.

La passione, si sa, non ha regole né confini ed abbattere il muro della cecità può non è essere così difficile come in apparenza anche nel mondo del pallone. Ed è proprio l’Uefa che si sta facendo promotrice di una campagna in favore del mondo dei non vedenti.
L’Uefa, infatti, è pronta a lanciare un’iniziativa che permetterà ai non vedenti e agli ipovedenti di potersi recare allo stadio e godere dello spettacolo calcistico in maniera diversa ma con lo stesso approccio di chi ha il dono della vista. Il programma si chiamerà Audio-descriptive Commentary Network e sarà disponibile entro breve.
Il CAFE (Centre for Access to Football in Europe) ha trovato la soluzione ideale in modo da poter garantire il pieno godimento di una partita di calcio a chi non ha il dono della vista. Con una cuffia che verrà distribuita all’ingresso, il richiedente potrà sedere comodamente in tribuna ed ascoltare da un professionista la cronaca dell’incontro.
Questo è già possibile in alcune strutture, in realtà. La novità, infatti, sta nell’impiego di esperti della comunicazione i quali forniranno anche interessanti descrizioni di atteggiamenti tenuti in campo dai calciatori, delle espressioni facciali e dei “linguaggi del corpo”.
Inoltre, verranno raccontati i dettagli relativi alle uniformi di gioco, agli striscioni esposti dai tifosi spalti e alle eventuali coreografie.

Questo particolare programma verrà supportato da sistemi di comunicazione di ultima generazione e sarà attuato in diverse lingue tra le quali l’italiano, l’inglese, il francese, il russo, lo svedese e il polacco.