Dublino dice United, ma la Samp esce a testa alta: cronaca e pagelle del match

Emozione e concentrazione. Il mix che accompagna la giovane Sampdoria di Giampaolo alla sfida contro il blasonato Manchester United di Mourinho: un premio per i ragazzi blucerchiati dopo le fatiche del ritiro di Temù.
I Red Devils arrivano con l’arsenale carico, in vista del prossimo esordio in campionato: subito in campo i nuovi acquisti Lukaku e Matic pagati in tutto 130 milioni, più dell’intero valore della rosa genovese.

La Samp tiene botta nei primi 45 minuti,  anche se il punteggio è un meritato 1-0 per gli inglesi. I ragazzi di Giampaolo si chiudono nel guscio difensivo e provano ad infilare gli avversari in ripartenza: nella sostanza però è il Manchester che prova ad infortunarsi da solo. Prima con uno sciagurato retropassaggio di Blind (disastroso su ogni pallone giocato) salvato da Degea e poi con un quasi autogol di Lindelof sul finire del tempo. Dall’altro lato, la difesa doriana ha affrontato i campionissimi dello United a viso aperto. La coppia centrale risponde presente mentre sulla fascia sinistra Pavlovic vede i sorci verdi con Valencia ed anche sul gol viene beffato da Mkhitaryan. A proposito, l’armeno avrebbe almeno due occasioni per raddoppiare, sempre di testa e sempre indisturbato in area, ma fortunatamente non è la sua specialità.

Nella ripresa il Manchester cala mentre la Sampdoria continua il suo lavoro di contenimento che trova la soluzione vincente al 63’: Linetty ara la fascia e, sulla respinta della difesa, Praet insacca con qualche colpa di Degea. Il belga rimedia ad una prestazione piuttosto incolore facendosi trovare pronto nel momento più importante. L’episodio smuove anche Giampaolo che chiama i cambi, anticipato dal collega Mourinho nella girandola. Tra i neoentrati, Murru appare il più positivo contro un cliente complicato come Rashford. Dietro, il fortino regge fino al minuto 81 quando Mata infila il 2-1, va però registrata la buona ripresa di Regini che con mestiere argina le avanzate rosse. Lo United metteva il muso avanti ma Puggioni non era mai stato particolarmente impegnato; discorso diverso per il suo sostituto, Andrea Tozzo, che entra per la passerella ed esce dall’Aviva Stadium con due parate d’autore.

E’ vero: arriva un’altra sconfitta ma non si può certo dire abbia lo stesso sapore della prestazione abulica fornita contro l’Hellas. Giampaolo ha saputo mettere in campo una squadra coriacea che non ha avuto alcun timore dei vincitori dell’ultima Europa League.

LE PAGELLE

MANCHESTER UNITED – SAMPDORIA 2-1

MANCHESTER UTD – DeGea 6 (75’ Pereira s.v.); Lindelof 6 (75’ Jones s.v.), Smalling © 6 (75’ Bailly s.v.), Blind 4,5 (60’ Martial 6,5); Darmian 7 (75’ Tuanzebe s.v.), Matic 5,5 (46’ Carrick 6), Pereira 6 (46’ Mata 7), Valencia 6,5; Pogba 5,5 (46’ Fellaini 6,5), Mkhitaryan 7,5 (46’ Herrera 6); Lukaku 6,5 (60’ Rashford 6,5). All.: Mourinho

SAMPDORIA – Puggioni 6,5 (85’ Tozzo 6,5); Sala 5,5 (75’ Bereszinsky s.v.), Silvestre 6,5, Regini © 6, Pavlovic 4,5 (65’ Murru 6,5) ; Barreto 5 (75’ Djuricic s.v.), Torreira 6,5 (85’ Capezzi s.v.), Linetty 6 (65’ Alvarez 5,5); Praet 6 (75’ Verre s.v.); Caprari 5,5 (75’ Bonazzoli s.v.), Quagliarella 6 (85’ Kownacki). All.: Giampaolo
Marcatori: 8’ Mkhitaryan (M);  63’ Praet (S); 81’ Mata (M)
Ammonito: Torreira (S)

Dal nostro inviato Alberto Ponte