Russia2018, l’Argentina ringrazia Rojo: Nigeria ko, ora la Francia agli ottavi

Prima la paura, poi la festa. L’Argentina si qualifica agli ottavi di finale del Mondiale di Russia 2018, seppur per il rotto della cuffia, e prosegue, in modo molto claudicante, la sua corsa verso l’obiettivo. In una sfida tutt’altro che semplice e scontata, gli uomini di Sampaoli hanno la meglio della Nigeria a soli 4 minuti dal 90′, grazie ad un grande gol al volo di Rojo su cross di Mercado.

La partita sembrava essersi instradata bene già dai primi minuti per l’Albiceleste, che ha realizzato un gol dopo un solo quarto d’ora di partita grazie ad un favoloso lancio di Banega che ha trovato Messi, il quale ha stoppato il pallone in modo magistrale per poi scaraventarlo in rete di destro. Esultanza scatenata per il ct Sampaoli, che ha scaricato tutta la rabbia e la tensione nel festeggiare il gol dello 0-1.

Tutti i limiti e le difficoltà dell’Argentina sono però emerse nuovamente, fino al gol del pareggio della Nigeria realizzato su rigore a seguito di un dubbio fallo di Mascherano (è stato necessario anche un controllo VAR sull’episodio). Freddissimo Moses dal dischetto, che spiazza il portiere Armani (scelto al posto di Caballero dopo la terribile prestazione contro la Croazia) e realizza l’1-1.

Subentrano quindi ansia e fretta tra le fila della Seleccion, che rendono il gioco della squadra ancor meno fluido e preciso: Sampaoli ricorre alla panchina ed inserisce in campo parte dei campioni non scelti per l’11 titolare (non Dybala, rimasto in panchina per tutti i 90 minuti), ma la situazione non riusciva a sbloccarsi. Addirittura, la Nigeria per qualche secondo ha sfiorato l’idea di potersi portare in vantaggio, anche grazie ad un possibile rigore per fallo di mano di un difensore argentino. L’arbitro Cakir ha voluto vederci chiaro andando personalmente a visionare l’azione al VAR, ma dopo la verifica ha deciso di non assegnare il penalty.

Dopo estenuanti minuti di attacchi vani dell’Argentina, però, arriva il gol di chi non ti aspetti: Marcos Rojo, difensore centrale spostato in attacco per gli ultimi minuti di partita, scaraventa in rete un cross perfetto di Mercado con un tiro al volo di destro, facendo esplodere tutto il popolo della Seleccion, Maradona compreso, che dagli spalti si è lasciato andare ad un’esultanza tutt’altro che elegante insultando qualcuno con il dito medio.

Al termine del match, infine, il Pibe de Oro ha anche accusato un malore, probabilmente dovuto alla troppa tensione accumulata nelle precedenti due ore, ed è stato soccorso da alcuni medici. L’Argentina si è quindi qualificata con tanti brividi e, essendo arrivata seconda nel girone D, si ritroverà ad affrontare la Francia di Pogba e Mbappé, arrivata invece prima nel girone C. Il match si giocherà sabato 30 giugno alle ore 16.

Capolista invece del girone D la Croazia, che ha vinto anche l’ultima partita grazie ad un gol di Perisic allo scadere ed affronterà invece la Danimarca domenica 1 luglio alle ore 20.