Playoff Nba, Boston massacra Cleveland: Golden State vince a Houston

Grande prova di forza dei Boston Celtics e dei Golden State Warrios in gara-1 delle finali di Eastern e Western Conference della Nba.

Crolla subito il fattore campo in gara-1 di finale della Western Conference: non bastano i 41 punti di James HardenGolden State viola il Toyota Center di Houston (119-106) e si porta 1-0 nella serie. A trascinare i Warriors sono i 37 punti di Kevin Durant e i 28 (con 6 triple) di Klay Thompson. Diciotto punti invece per Steph Curry. Dopo aver visto Houston dominare a lungo la stagione regolare, Golden State ricorda subito a tutti come ha fatto negli ultimi tre anni a essere padrona dell’Ovest: i Warriors piazzano il primo mattone, la quarta finale Nba consecutiva è già più vicina. Nella notte tra mercoledì e giovedì si torna in campo per il secondo atto, ancora in casa dei Rockets di Mike D’Antoni.

Dall’altra parte del tabellone, i Boston Celtics, in gara-1 delle finali di Eastern Conference della Nba hanno travolto i Cleveland Cavaliers di Lebron James per 108-83. Protagonisti del match sono stati Jaylen Brown, con 23 punti e 8 rimbalzi, Marcus Morris con 21 punti e Al Horford che ne segnati 20. 15 punti e 9 assist è stato invece il bilancio di Lebron James. I Celtics sono scesi in campo privi di due pezzi fondamentali come il grande ex Kyrie Irving e Gordon Hayward, entrambi infortunati.

Quello di Boston è un dominio totale, che inizia dopo soli 2 minuti di gara. Le speranze dei Cavs vengono spente prestissimo, grazie a una difesa che sfiora la perfezione e a un break di 21-2 che ricaccia Cleveland sul -28, un baratro dal quale nemmeno LeBron (solo 15 punti col 5/16 dal campo) riesce a salvare i suoi. Horford (21) e Brown (23) fanno da trascinatori nei primi 24 minuti, prima di lasciare spazio a Rozier (8+8 assist) e Tatum (16), autori dei canestri che mandano definitivamente k.o. e vanificano la timida rimonta degli avversari. Menzione d’onore per Marcus Morris, che, promosso a titolare (coi C’s in versione small) al posto di Baynes e scelto come uomo a cui affidare la marcatura di LeBron, infila una delle migliori prove della sua postseason, firmando 21 punti e catturando 10 rimbalzi.