Euroleague Basketball-Awards 2017: Adam Hanga, pedina basilare del Baskonia, eletto miglior difensore del torneo, primo cestista ungherese a riuscire nell’impresa

“Non basta avere un grande talento, devi anche essere     ungherese.” (Robert Capa)

La fotografia, senza un talento smisurato come il suo, sarebbe, completamente, diversa. Robert Capa, infatti, lo sapeva bene, chi prima di lui, trascinato da un’irrazionale e lucida follia, avrebbe mai pensato, partendo verso il fronte nemico, durante la “Seconda Guerra Mondiale”, armato di rullino e macchina fotografica? Il maestro dell’autenticità, cresciuto sulle rive del Danubio, è entrato meritatamente nella storia, così come Adam Hanga, primo cestista ungherese a poter millantare un riconoscimento molto ambito all’interno della pallacanestro europea. Una notizia che ha stupito sia gli appassionati che gli addetti ai lavori. Dopotutto l’Ungheria, nella sua essenza sportiva mitteleuropea, ha sempre dato ampio spazio al calcio, dal quale ha saputo raccogliere ottimi frutti: dal leggendario Ferencz Puskas, idolatrato in patria, al compianto Arpad Weisz, allenatore, tra le altre, del Bologna e caduto nell’inferno di Auschwitz.

Adam Hanga, passo dopo passo, con coraggio, dedizione ed impegno ha saputo crescere tecnicamente, guadagnandosi la stima e la considerazione di molti allenatori. Il giocatore del Baskonia si presenta come un’ala versatile e tatticamente duttile, caratterizzata da un eccellente senso della posizione, elargendo dosi ingenti di energia per tutto l’arco dei 40′. Queste peculiarità, addizionate ulteriormente alla velocità mentale e fisica, hanno consentito al magiaro di accaparrarsi i voti più consistenti della giuria. Nella sua terza stagione in Eurolega, l’atleta ungherese, è stato l’artefice di tremende prestazioni difensive, creando numerosi grattacapi anche ad avversari accreditati e talentuosi come Ekpe Udoh, rubando 1.3 palloni a partita, conditi da 22 stoppate totali e da 3.5 rimbalzi difensivi  di media.

Sito Alonso ha le idee chiare, considerandolo un elemento imprescindibile del sodalizio spagnolo, non a caso è il cestista, assieme a Shane Larkin, sul quale i baschi hanno trovato la quadratura del cerchio, recitando in maniera impeccabile un ruolo chiave nei meccanismi della formazione, trascinando i compagni ad un’improvvisa, ma giusta, qualificazione alla seconda fase, nella quale hanno dovuto soccombere solo sotto i colpi del CSKA.

Adam Hanga è solo il settimo cestista a vincere il trofeo sin dalla sua istituzione nel 2004. Il più titolato è Dimitris Diamantidis, seguito da Stephan Lasme, Victor Khryapa, Andrei Kirilenko, Kyle Hines e Bryant Dunston.