ESCLUSIVA – Vangioni, l’agente: “Ha un contratto di quattro anni e vuole rispettarlo. E Bauza…”

Leonel Vangioni ha conquistato il Milan. A un passo dall’addio nello scorso mercato invernale (con Siviglia, Sporting Lisbona e Marsiglia interessate al suo acquisto), adesso il laterale argentino è diventato uno dei punti fermi dell’undici di Montella. Il classe 1987, approdato in rossonero la scorsa estate dal River Plate, sta sfruttando al massimo le chance concessegli dal tecnico di Pomigliano d’Arco, raccogliendo consensi e applausi da tutto il popolo milanista. E alla luce delle recenti prestazioni non ci sarebbe da stupirsi se l’allenatore rossonero decidesse di puntare su Vangioni anche dopo il recupero dei vari De Sciglio, Antonelli e Calabria, che con i loro infortuni hanno prima bloccato di fatto la partenza dell’ex River a gennaio e poi agevolato l’ingresso nell’undici titolare di Vincenzo Montella da cui non ha nessuna intenzione di uscire. La redazione di Losport24.com ha avuto il piacere di parlare in esclusiva con Armando Vangioni, padre e agente del giocatore argentino del Milan.

Dopo le numerose difficoltà incontrate nel primo periodo, nella quale non sono mancate le critiche, si aspettava questo exploit di Vangioni con la maglia del Milan?
“Per prima cosa vorrei ricordare che Leonel è arrivato a Milano con qualche problema fisico e non al massimo della condizione. Inoltre ha dovuto lavorare sodo per adattarsi al calcio europeo, che è completamente diverso da quello sudamericano. Era normale avere delle difficoltà nel primo periodo. Ma adesso siamo davvero soddisfatti del recente stato di forma di Leonel: ha giocato le ultime quattro partite da titolare e questo gli ha dato tanta sicurrezza e forza, sia a livello calcistico ma soprattutto mentale”.

A gennaio il ragazzo era a un passo dall’addio, poi negli ultimi giorni di mercato il Milan ha deciso di tenerlo e rifiutare tutte le offerte per lui. Quanto è stato importante sentire la totale fiducia della società?
“Leonel sapeva fin dall’inizio di aver bisogno di un periodo di adattamento, considerando il fatto che non giocava gare ufficiali da tanto tempo.  A maggior ragione dopo essere passato in un club prestigioso come il Milan sarebbe servito ancora più tempo prima di potersi esprimere al meglio. È vero, a gennaio si era parlato della possibilità di una cessione, perché Leo aveva bisogno di giocare con continuità e riprendere il ritmo partita, tenendo conto che il commissario tecnico della Nazionale argentina lo osserva costantemente. Montella però si è reso conto che era arrivato il momento di dargli fiducia e farlo giocare da titolare, pertanto abbiamo deciso di bloccare la sua partenza. Oggi Leo pensa solo a fare bene con la maglia del Milan”.

Nel futuro di Vangioni ci sarà ancora il Milan oppure non è da escludere una possibile partenza a fine stagione?
“No, ha un contratto di quattro anni con il Milan e intende rispettarlo. A Milano si trova molto bene e adesso si gode questo splendido momento di forma che sta vivendo anche grazie a Montella”.

Con la speranza di una chiamata della Nazionale…
“Sì, con questa continuità che sta al trovando al Milan è molto più probabile che arrivi una chiamata di Bauza in Nazionale”.

La redazione di Losport.com ringrazia Armando Vangioni per la grande disponibilità mostrata durante l’intervista. Per la riproduzione anche parziale dell’articolo, citare la fonte.

Parole Chiave