CROLLO DEL PONTE MORANDI – Tifosi e società chiedono rinvio delle partite

Genova è scossa dal disastro del Ponte Morandi. Il crollo del viadotto è una ferita aperta per la città tanto che tifosi e società hanno chiesto il rinvio della prima giornata di campionato delle genovesi.

SAMPDORIA – FIORENTINA – Nel giorno di Ferragosto, il Presidente Massimo Ferrero ha formalizzato la richiesta per il rinvio della sfida in programma al Ferraris domenica sera. Il capoluogo genovese è gravemente ferito e, secondo la società blucerchiata, è giusto rispettare il dolore per le vittime e per una sciagura che ha colpito non solo la Liguria ma l’Italia intera. Inoltre, andrà compreso come Genova potrà reagire al traffico proveniente dal ponente della città, particolarmente congestionato durante le partite : sono ‘test’ che comunque andranno fatti ma non adesso che si continua a scavare per cercare sopravvissuti.

MILAN – GENOA – In questo caso, la richiesta giunge dai tifosi genoani. Nella tragedia, la Gradinata Nord ha perso un fedelissimo dei colori rossoblu ed anche per questo chiedono rispetto per il dolore di una tifoseria e soprattutto di una intera città. Se non sarà rinvio, comunque il settore ospiti rimarrà deserto in segno di lutto. Il comunicato pubblicato dai tifosi è piuttosto duro:” Dopo l’ennesima catastrofe che ci ha colpito, piangiamo chi non c’è più e ci preoccupiamo per chi non ha più una casa e per le conseguenze del prossimo futuro di una città che, seppur nel suo splendore, vive da lustri difficoltà importanti. E riteniamo che questo adesso venga prima di una partita di calcio, anche se del nostro amato Grifone.
Nel frattempo, mentre i signori del calcio non hanno ancora deciso in merito al rinvio di Milan-Genoa, noi la nostra decisione l’abbiamo presa, senza esitazioni.
La nostra città è in lutto e per dignità, rispetto e dolore, la tifoseria del Genoa non assisterà alla partita prevista domenica allo stadio Meazza di San Siro. Il settore a noi riservato sarà pertanto, qualora si disputi l’incontro, completamente deserto. Poco importa cosa decideranno in merito i soloni dello show business, per noi il silenzio ed il rispetto per la nostra città e per chi non c’è più e per le loro famiglie, viene prima di ogni cosa. La Superba è piegata, ma ancora una volta risorgerà. Noi saremo sempre al suo fianco, perché possa tornare a splendere, perché noi siamo i suoi figli.”

COSA FA LA LEGA CALCIO? – I vertici si sono mobilitati affinchè prima delle partite venga rispettato un minuto di silenzio ed i giocatori scendano in campo col lutto al braccio. Ma, per il momento, non è arrivato alcun segnale in merito al rinvio delle partite. La sensazione è che la contesa di San Siro verrà giocata regolarmente mentre potrebbe essere accolta la richiesta di posticipare Sampdoria-Fiorentina. La Lega mostra scetticismo per due motivi: la tragedia non è avvenuta a ridosso delle partite e perchè i precedenti hanno portato disagi per trovare le date dei recuperi. Per i vertici della Lega cominciare con dei rinvii non sarebbe il massimo.