BOXE – A Manchester, Linares vince ancora. Crolla sconfitto ai punti

Sei mesi dopo, il risultato non cambia: Linares vs Crolla si decide con il verdetto dei giudici, che incoronano il venezuelano campione WBC, WBA e Ring magazine dei pesi leggeri.

L’incredibile spinta della caldissima Manchester Arena, teatro anche del primo match tra i due, non è bastata a Anthony Crolla per sconfiggere un avversario che è sembrato troppo superiore. El Niño de oro si era allenato il triplo della volta precedente, come da lui stesso confermato nel post match, motivato anche dalla presenza a bordo ring di un altro Golden BoyEl Niño de oro  più famoso di sempre: Oscar de la Hoya.

Il venezuelano, per anni forgiatosi in quel di Tokyo, dopo le prime riprese di studio si impadronisce del match. L’impressionante velocità d’esecuzione di Linares tiene sotto scacco Crolla, che prova a fare il suo soprattutto con colpi al corpo, ma sbatte sempre contro il montante del campione in carica. Alla sesta ripresa, un diretto fulmineo del sudamericano apre l’arcata sopraccigliare sinistra del pugile di Manchester. Il round dopo, Crolla finisce al tappeto dopo un uppercut improvviso: la faccia di Million Dollar è a metà tra lo stordito e il sorpreso, ma dopo il conteggio si dimostra un leone a reggere fino alla campanella. L’angolo conforta e scuote il pugile di casa, che reagisce da combattente vero qual’è: l’ottava e la nona ripresa sono all’insegna della furia del Mancunian, che mette qualche bel colpo mentre el Niño de oro sembra tirare il fiato.
Lo sforzo del pugile di casa non sembra comunque scalfire l’avversario più di tanto, che dalla decima ripresa controlla senza troppi patemi, piazzando anche qualche bella combinazione delle sue.

I cartellini rispecchiano quanto visto sul ring: il triplo 118-109 in favore di Linares è pesante, ma non regalato.  Crolla dimostra di essere un pugile con i fiocchi, soprattutto per il cuore che gli è valso l’affetto di tantissimi appassionati. Il footwork, l’incredibile montante e le velocissime combinazioni sono, però, prove che Linares è di un’altra categoria. Sotto l’egida di De la Hoya, il venezuelano può davvero ambire a diventare uno dei pugili più famosi e forti della scena pound for pound. I due Golden boy sono pronti a tornare in USA per sfidare Mikey Garcia e gli altri top fighter di categoria.

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