LIGA – Che braccia corte in Spagna! Dov’è il grande colpo?

Dopo 19 anni il Barca chiude il calciomercato in attivo. Il Real Madrid cede Cristiano Ronaldo  e lo rimpiazza con la giovane scommessa Mariano Diaz dal Lione (al quale è stata affidata la 7). Insomma, una finestra più ‘studiata’ rispetto ai fuochi d’artificio ai quali eravamo abituati con la Liga. E allora, è l’Atletico Madrid a fare lo spendaccione ma il nome più caro è il poco blasonato Lemar (dal Monaco).

LE BIG

BARCELLONA – Vidal per Paulinho (tornato in Cina con una plusvalenza di 10 milioni) è l’unico cambio nella formazione titolare che perde anche Don Andrès Iniesta. Tanti saluti ad uno stuolo di ali come Digne, Aleix Vidal e Duelofeu preso definitivamente dal Watford. Sono finiti in Inghilterra anche Gomes e Mina (che forse meritava qualche chances), entrambi all’Everton, e sono arrivati 15 milioni freschi sul gong dall’addio di Paco Alcacer passato al Borussia Dortmund. Sull’out di destra è arrivato il colpo più chiacchierato: Malcom, soffiato alla Roma quando era in volo verso la Capitale e sbarcato in Catalogna per quasi 45 milioni. Rinforzano la linea di centrocampo Vidal e Arthur, giovane brasiliano preso dal Gremio che ha ben figurato nel calcio estivo. In difesa, dal Siviglia è arrivato il francese Lenglet (35 milioni) che sarà il rincalzo di Piquè o Umtiti. Secondo Mundo Deportivo, i blaugrana chiudono il mercato in attivo per 5,8 milioni. Fatto che non accadeva dal 1999.

REAL MADRID – Partito CR7, sono arrivati il 18enne Vinicius e Mariano Diaz. In particolare quest’ultimo ha preso la pesante eredità della maglia numero 7 ma l’assenza del portoghese si è già fatta sentire con una minore affluenza di pubblico al Bernabeu. Il cambio più clamoroso è arrivato in panchina dove un discusso Lopetegui ha preso il posto di Zidane (3 Champions vinte su 3 disputate finora!). La rivoluzione Blanca però parte dalla porta: Keylor Navas, ancora titolare, non ha convinto del tutto ed allora è arrivato Courtois dal Chelsea (con Kovacic volato a Londra). Per il futuro c’è anche Lunin, girato però subito all’Atheltic Bilbao. Investimento importante anche sul terzino destro Odriozola (30 milioni) dalla Real Sociedad.

ATLETICO MADRID – I Colchoneros sono i re del mercato spagnolo. L’arrivo di Lemar, dal Monaco, per 75 milioni è l’investimento più caro del mercato estivo spagnolo 2018. Con lui, Simeone ha voluto anche Rodri, mediano del Villareal; Kalinic dal Milan e Gelson Martins (Sporting Lisbona). In quattro sono costati 140 milioni.  Unico titolare salutato comunque è Sime Vrsaljko, andato all’Inter per 20 milioni circa, e sostituito da Santiago Arias, colombiano proveniente dal PSV. Partiti anche Vietto, Gameiro e Diogo Jota. Oltre ai veterani Fernando Torres e Gabi, passati al calcio dei ricchi pensionati: ‘El Nino’ è andato al Sagan Tosu in Giappone mentre il mediano è sbarcato in Qatar.

ALTRI AFFARI – L’Athletic Bilbao ha guadagnato 80 milioni dalla cessione del ‘portiere più caro della storia‘: Kepa passato al Chelsea. Mentre l’estate di Siviglia è sempre scoppiettante: i biancorossi hanno portato a bordo Quincy Promes proprio sul gong ed Andrè Silva, già autore di una tripletta alla prima presenza. Non è stato da meno il Betis, prossimo avversario europeo del Milan: salutato Ruiz direzione Napoli, ha accolto William Carvalho, Giovanni LoCelso e Sergio Canales. Tre giocatori di talento che rinforzeranno una linea mediana di qualità. Il Valencia si è rinforzato con Goncalo Guedes dal PSG, il centravanti belga Batshuayi, Daniel Wass dal Celta e la sorpresa del Mondiale russo Denis Cheryshev. Tanto movimento anche al Villareal con gli acquisti di Cazorla, Layun, Funes Mori e i più cari Moreno ed Ekambi. Il più italianizzato è certamente il Getafe che dai nostri campionati ha pescato Chichizola, Cabrera e Cristoforo. L’ex promessa Samuele Longo è andato all’Huesca, esordiente in Liga. A proposito di Inter: i tifosi nerazzurri si ricorderanno di quel mediano che, nell’estate 2015, sembrava già arrivato a Milano con gran titoloni. Ecco, Giannelli Imbula è finito al Rayo Vallecano, passato sotto gran silenzio.