CHAMPIONS LEAGUE – Nel girone di ferro c’è l’Inter!

Nel pomeriggio di oggi, le mani di Kakà e Forlan hanno formato i gruppi della Champions League 2018/19. Il sorteggio per l’Inter è stato particolarmente duro: inserita nel Girone B con Barcellona, PSV e Tottenham. L’Inter nelle ultime Champions disputate ha affrontato tutte e tre le squadre, in particolare i ricordi migliori sono associati ai blaugrana battuti in semifinale nel glorioso 2010. Il Barca è anche l’ex squadra di Mauro Icardi e l’Inter ritroverà Coutinho e Rafinha.

Ecco le avversarie:

BARCELLONA

FORMAZIONE – Non è la squadra degli extraterrestri, tornati nel mondo nel 2010 dopo la semifinale di San Siro. Certo che il trio offensivo composta da Messi, Coutinho (che con Rafinha è l’ex di turno) e Suarez fa paura ed è tra i migliori al mondo, considerando anche Dembelè e Malcom come cambi. Il brasiliano, assieme a Vidal, ha scritto illusori titoloni di fantamercato. A metà campo, insieme al cileno ci saranno il fortissimo Rakitic e Busquets. Non sembra impenetrabile la difesa formata da Umtiti e Piquè al centro con Sergi e Alba ai lati. In porta, il titolare è Ter Stegen.
I TITOLARI- Ter Stegen; Sergi, Piquè, Umtiti, Alba; Rakitic, Busquets, Vidal; Messi, Coutinho, Suarez. All.: Valverde

LA STELLA – Indubbiamente il titolo va a Leo Messi. Cinque Palloni d’Oro bastano per dire il giocatore che è. Un bel banco di prova per la coppia Skriniar e DeVrij che dovranno fare attenzione anche a Suarez e Cou.

I PRECEDENTI – In Champions, l’Inter ha sempre perso a Barcellona (sono tre i k.o.). A San Siro si contano due 0-0 (entrambi nella fase a gironi) e il trionfale 3-1 del 2010.

TOTTENHAM

FORMAZIONE- Gli Spurs nella scorsa edizione misero alle corde la Juventus ed in Europa stanno creando una buona tradizione. Il piatto forte del menù è il tridente formato da Kane, Alli e Lucas Moura con il supporto di Eriksen. Lamela è sempre il primo subentrante. Dier e Dembelè formano la diga sulla mediana, col belga che era sulla lista dei desideri di Spalletti. Pochettino sta facendo un lavorone sulla difesa: i centrali Vertonghen e Alderweireld migliorano di stagione in stagione, con l’apporto dei terzini Rose e Trippier. Quest’ultimo pericolosissimo sui piazzati. Il capitano è il portiere neo campione del mondo Lloris.
I TITOLARILloris; Rose, Vertonghen, Alderweireld, Trippier; Dier, Dembelè; Moura, Eriksen, Alli; Kane. All.: Pochettino

LA STELLAHarry Kane (che in Inghilterra viene letto come un uragano ‘hurriKane’) è il sogno di tanti top team ma è la realtà dei londinesi: sarà una bellissima sfida con Mauro Icardi, dato che tante volte sono stati messi a confronto. Non gli manca praticamente nulla e contro la coppia Skriniar-DeVrij saranno botte da orbi!

I PRECEDENTI – Dall’esplosione di Bale (tripletta nel 4-3 nerazzurro a San Siro) alla rimonta romantica nerazzurra in Europa League nel 2013. Sono quattro i confronti nella storia con due vittorie per parte: a Londra, gli Spurs ne hanno sempre rifilati 3 mentre a San Siro l’Inter gliene ha sempre segnati 4!

PSV EINDHOVEN

LA FORMAZIONE – I ‘Contadini‘, come vengono chiamati in Olanda, sono 24 volte Campioni Nazionali, l’ultimo scudetto vinto nello scorso maggio. Ci sarà un derby dentro la sfida dato che Mark Van Bommel (ex Milan) è l’allenatore dei bianco-rossi. Il PSV è una squadra compatta, nella quale brilla il gruppo e non le individualità. Anche il PSV gioca con un tridente formato da DeJong (il giocatore di maggiore esperienza nel gruppo), LOzano e Bergwijn con Gaston Pereiro a fare da raccordo. Sulla mediana ci sono i giovanissimi Dante Rigo ed Hendrix che coprono la a 4 di difesa (Angelino, Viergever, Schwaab, Dunfries). In porta c’è Zoet, undici volte nazionale Oranje.
I TITOLARI – Zoet; Angelino, Viergever, Schwaab, Dunfries; Rigo, Hendrix; Pereiro; Lozano, DeJong, Bergwijn. All: Van Bommel

LA STELLA – Si chiama Hirving Lozano e di professione fa l’ala sinistra. Chucky, come lo chiamano in Messico, punta l’uomo e lo salta con rapidità: dote che gli ha permesso di segnare 19 reti nella sua prima stagione olandese. Con la sua Nazionale ha segnato 8 reti, in 32 match, tra le quali anche quella decisiva nell’1-0 contro la Germania dello scorso Mondiale.

I PRECEDENTI – Inter e PSV si incontrate soltanto nella Champions League del 2007, quando alla guida dei nerazzurri c’era Mancini. I nerazzurri vinsero sia in casa che in trasferta.