JUVENTUS – Calo e nervi tesi per Paulo Dybala. La società non gradisce.

E’ un periodo no per l’attaccante della Juventus, Paulo Dybala, che nelle ultime sfide ha subito un calo delle prestazioni e dimostrato nervi tesi, cosa che non è affatto piaciuta alla società.

Mentre Dybala ha passato il post-Lisbona a casa, in famiglia, la Juventus, invece, ha trascorso un po’ della propria giornata a riflettere e discutere di questo ragazzo ormai frustrato.
Fanno riflettere le parole del tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, al momento della sostituzione del giocatore ad Udine: “Non gli riesce nulla“.
Parole alle quali l’argentino ha risposto bofonchiando qualche insulto uscendo dal campo e sedendosi nervosamente in panchina.
Adesso, c’è stato un altro episodio, avvenuto nel corso del match di Champions League contro lo Sporting Lisbona. Dopo aver disputato una brutta partita, Dybala è uscito dal campo ancora insofferente scagliando i parastinchi in panchina. All’interno della dirigenza bianconera serpeggia un pensiero comune: è necessario far capire al ragazzo che queste esternazioni pubbliche sono sbagliate e sono un male per entrambe le parti.
Cosa fare? Sembra ormai certo che Dybala non verrà multato, ma dovrà aspettarsi un bel discorsetto che dovrà convincerlo a rientrare nei binari.

Il perché di questo nervosismo da parte del giocatore non è del tutto chiaro dato che ad inizio stagione era apparso sereno ed in forma. Alcune voci parlerebbero di una situazione extra-calcistica non tranquilla legata alla sistemazione di alcune questioni legate all’ex procuratore, che evidentemente lo hanno scosso. A questo potrebbe essere legato anche un calo di forma fisico forse, rispetto ad un inizio stellare.
Sarà compito della Juventus recuperare al meglio il giocatore per il resto della stagione.