Assicurazione sugli infortuni sportivi, quando è fondamentale

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La polizza sugli infortuni può essere molto utile, soprattutto per chi svolge alcune specifiche attività o per chi ha un’attività imprenditoriale. Un lavoratore dipendente che subisce un infortunio sul luogo di valoro ha già di per sé, compresa nel contratto, una copertura assicurativa. Allo stesso modo ce l’ha se l’infortunio avviene a casa, durante un momento di relax, in quanto percepirà comunque il suo stipendio anche durante i giorni in cui non potrà recarsi al lavoro.

Quando serve la polizza infortuni

La polizza infortuni è invece molto importante per un lavoratore autonomo, che in genere ha una copertura solo per gli eventuali infortuni avvenuti in ambito lavorativo. Se invece ha un sinistro in un momento di relax, che gli impedirà di lavorare per uno o più giorni, i mancati introiti derivati dal riposo forzato non gli sono riconosciuti in alcun modo, se non da una polizza infortuni, appunto. Anche per un lavoratore dipendente può esser utile una polizza infortuni, soprattutto nel caso in cui svolga delle attività che possono risultare pericolose. Ad esempio uno sport, che può portare a disagi non indifferenti in caso di sinistro, comprensivi di visite mediche, cure particolari, e così via.

Che tipo di copertura garantisce

Le polizze infortuni coprono i sinistri che causano lesioni fisiche non prevedibili, per cause violente ed esterne. Non coprono quindi le problematiche correlate ad una malattia, che non è una causa esterna al soggetto, ma interna. Allo stesso modo non coprono gli eventi prevedibili, come ad esempio lesioni dovute ad un incidente d’auto avvenuto mentre si è ubriachi, in quanto si tratta di sinistri “prevedibili”. Per ogni specifica che riguarda la copertura della singola polizza infortuni è però bene consultare in modo accurato il contratto assicurativo, che riporterà tutti i casi in cui non si ha diritto a risarcimento, con espresse anche le cifre ottenibili in caso di sinistro e invalidità temporanea o permanente, compresa la morte.

Il costo della polizza infortuni

Uno degli scogli che spesso fermano chi desidera accendere una polizza infortuni è il costo; in genere infatti è necessario pagare per una copertura annuale. Chi possiede questa copertura assicurativa per la sua attività lavorativa non avrà alcun problema per quanto riguarda la durata della polizza. Ben diverso è invece l’atteggiamento di chi vorrebbe l’assicurazione per un’attività sportiva, per un viaggio, per un’occasione che ha una breve durata perfettamente individuabile. Poniamo il caso di un appassionato sciatore, sicuramente ci sarà l’anno in cui andrà a sciare ogni fine settimana invernale, ma in anni con poca neve magari le giornate dedicate allo sci saranno pochissime. Va da sé che in un caso del genere la polizza infortuni sarà ritenuta troppo onerosa. Oggi però sono disponibili polizze assicurative temporanee, come ad esempio l’assicurazione contro gli infortuni di yolo. Stiamo parlando di un prodotto innovativo, che si attiva solo quando necessario, per una durata che va da un giorno, fino a 7 giorni. In questo modo si paga solo durante il periodo in cui si pratica effettivamente l’attività che può portare a lesioni esterne imprevedibili, senza dover pagare per tutto l’arco dell’anno.